PROGETTO PASTORALE 2011

 

PROGETTO MISSIONARIO 2011


Lettera Ottobre Missionario

Preghiere:

» della comunità educativa
» del genitore
» dell'l'insegnante


125° anniversario della nascita al cielo
di M. Antonia Parìs.

 

 

REGOLAMENTO DEGLI ALUNNI
STILE DI VITA SCOLASTICA

Cari bambini,

considerato che la vita della Comunità Scolastica si basa sul rispetto reciproco di tutte le persone che ne fanno parte, qualunque sia il loro ruolo, l'età e la condizione socio-economica e, in applicazione del D.P.R. n° 249 del 24/06/1998,e della C.M. del 15 Marzo 2007 tenendo presenti i suggerimenti vostri e delle vostre insegnanti, abbiamo formulato questo regolamento che ha uno scopo molto importante: aiutarvi  a crescere nel migliore dei modi e a vivere serenamente con gli altri.

Leggendolo e mettendolo in pratica, vi renderete conto che il mondo della scuola è molto bello e che la nostra speranza è quella di avere, nel nostro istituto, tutti "RAGAZZI IN GAMBA".

 

1) Le persone: diritti e doveri

  1. Ogni alunno ha il diritto di ricevere un'istruzione ed un'educazione integrata con valori e conoscenze, individuali e sociali, civili e religiose.
     
  2. Ogni alunno ha diritto ad una formazione qualificata che valorizzi le inclinazioni individuali.
     
  3. E' diritto di ogni alunno ottenere stima e rispetto, nonchè il pieno riconoscimento del suo valore.
     
  4. E' diritto di ogni alunno dedicarsi all'apprendimento e allo studio senza essere disturbato in alcun modo; gli adulti che si occupano di lui devono creargli intorno le condizioni migliori affinché egli si senta a suo agio.
     
  5. E' diritto di ogni alunno che i propri indumenti e il proprio materiale didattico siano rispettati e reintegrati in caso di danneggiamento.
     
  6. Ogni alunno ha diritto ad un'offerta formativa diversificata, che preveda attività aggiuntive d'integrazione, di ricupero e di sostegno;per ottenere ciò ogni insegnante mette a disposizione la propria professionalità ed esperienza, a beneficio degli alunni e con la collaborazione dei genitori, mantenendo ognuno il proprio ruolo.
     
  7. Ogni alunno ha il diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva che gli permetta di individuare i propri punti di forza e di debolezza per migliorare il proprio rendimento.
     
  8. Ogni alunno ha il diritto di essere educato alla responsabilità ma ha il dovere di manifestarla adeguatamente.
     
  9. Ogni alunno ha il diritto di esprimere le proprie opinioni, nel rispetto delle idee altrui.
     
  10. Ogni alunno ha il diritto di essere ascoltato ogni qualvolta gli sia addebitata una mancanza.
     
  11. Ogni alunno ha diritto ad avere spiegazioni chiare ed esaurienti.
     
  12. Ogni alunno ha il dovere di frequentare in modo regolare le lezioni e dovrà dedicare, ogni giorno, il tempo necessario a svolgere bene tutti i compiti assegnatìgli.
     
  13. Ogni alunno deve presentarsi a scuola fornito di tutto il materiale necessario.
     
  14. In caso d'assenza, alunno sarà tenuto a procurarsi tutte le informazioni riguardanti l'attività svolta durante tale assenza.
     

2) L'ambiente

 
  1. L'alunno rispetta il patrimonio della scuola e utilizza correttamente i sussidi e le attrezzature.
     
  2. L'alunno ha cura dell'ambiente scolastico e collabora a renderlo accogliente.
     
  3. L'ambiente scolastico è bello quando sono curatele piante, gli animali e tutto l'arredo: ciò rende la nostra vita più gradevole.
     
  4. Ogni alunno deve osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza stabilite dall'Istituto. Deve rispettare tutti i locali della scuola mantenendoli integri, puliti e funzionali, usandoli in modo adeguato ed evitando di sporcarli o danneggiarli.
     
  5. Ogni alunno deve aver cura del suo armadietto personale, appendendo i propri indumenti in modo ordinato sugli appositi appendiabiti.
     
  6. Gli alunni che, per vari motivi, dovranno cambiare ambiente lo faranno in modo ordinato, senza correre o spintonarsi con i compagni, senza parlare e, tanto meno urlare per non disturbare le altre classi intente nello studio.
     
  7. L'alunno, dopo le attività extrascolastiche o ricreative in aula, in palestra, in teatro o in giardino, deve lasciare in ordine l'ambiente in cui si trova.
     
3) I comportamenti

     Le responsabilità dell'alunno

  1. Ogni alunno godrà della correttezza del suo comportamento con           riconoscimenti, apprezzamenti, premi e vantaggi.

  2. L'alunno che commetterà un errore o danneggerà qualcosa o qualcuno, sarà tenuto a riparare l'errore commesso ed a rimborsare gli eventuali danni causati.

  3. L'alunno che accede alla biblioteca per prelevare un libro, deve osservare le seguenti disposizioni:
  • aver cura del libro;
  • compilare la scheda che troverà all'interno del libro
  • nel caso di smarrimento del libro prelevato dovrà provvedere alla sua sostituzione, con uno nuovo o con un altro simile.
  • può prelevare altri libri dopo aver riconsegnato quelli prelevatì precedentemente;
  • deve versare la quota prevista perchè il ricavato è destinato al mantenimento ed aggiornamento della biblioteca.

4) La divisa scolastica

 

  1. La divisa indica l'appartenenza a questa scuola: essa dovrà esere tenuta sempre in ordine.
     
  2. L'alunno dovrà entrare a scuola in divisa e la manterrà fino a quando uscirà dall'istituto.
     
  3. Durante il periodo invernale, l'alunno della scuola Primaria, normalmente  indosserà il grembiule; indosserà la tuta solo il giorno in cui svolge la lezione di educazione motoria o quando gli sarà espressamente richiesto.
    Durante il periodo estivo indosserà la divisa estiva.
 
 
5) Il rispetto dell'orario. Le assenze
 
  1. Annualmente la scuola comunicherà gli orari di inizio e fine delle attività scolastiche, postscolastiche ed extrascolastiche.
     
  2. L'alunno deve tenere in grande considerazione il fattore "tempo" e considerarlo una risorsa preziosa.
    Rispetterà, pertanto, gli orari stabiliti dimostrando, così, rispetto per le persone e per la loro attività.
     
  3. Gli alunni che arrivano in ritardo saranno ammessi in classe con l'autorizzazione della Direttrice.
     
  4. Terminate le attività, i genitori o chi ne fa le veci, riprenderanno  gli alunni all'ora stabilita.
     
  5. La Direttrice e gli insegnanti ricevono i genitori nei giorni e negli orari stabiliti.
     
  6. E' assolutamente vietato l'accesso alle aule alle persone non autorizzate. Per qualsiasi comunicazione ci si deve servire del diario scolastico o lasciare un biglietto in segreteria.
     
  7. Tutte le assenze devono essere giustificate, tramite l'apposito "libretto delle giustificazioni".
     
  8. Dopo cinque giorni consecutivi di assenza gli alunni saranno riammessi in classe solo dietro presentazione di idoneo certificato rilasciato dal medico curante.
     
  9. Tutte le assenze dell'alunno, saranno riportate sul documento di valutazione.
     
  10. Nessun alunno può uscire dalla scuola prima degli orari stabiliti. Qualora la famiglia avesse necessità di far uscire l'alunno prima dell'orario, dovrà presentare, per tempo, richiesta scritta in segreteria, indicando la persona autorizzata a prelevare l'alunno, se diversa dai genitori.
     
  11. Al fine di evitare che l'alunno possa allontanarsi dalla scuola all'insaputa dei genitori, gli stessi dovranno comunicare in segreteria, l'assenza alla mensa.
     
  12. Nessun alunno può ricevere visite, nè essere disturbato durante l'orario delle lezioni, senza il permesso espresso della Direttrice.
 
 
6) Il linguaggio
 
  1. Il linguaggio ed il comportamento sono lo specchio della persona e, pertanto, devono essere coerenti allo stile educativo della scuola
     
  2. L'alunno deve tenere in ogni momento della vita scolastica, anche al di fuori dell'istituto, un comportamento educato e corretto e un linguaggio coerente con lo stile educativo di questa scuola. Deve rispettare il lavoro degli insegnanti, dei compagni e di tutto il personale scolastico.
     
  3. La parolacce sono proibite.
     
  4. Gli alunni si rivolgeranno verso gli altri, chiunque essi siano, sempre in modo cortese.
     
  5. Chiunque rechi offesa, disturbo o danno ad altri è tenuto a presentare le sue scuse.
     
  6. Si dovrà parlare sempre con tono di voce pacato
 
 
7) Il rispetto delle persone
 
  1. Il rispetto per gli altri facilita la crescita degli alunni e crea la possibilità di essere stimati ed apprezzati.
     
  2. l'alunno deve salutare cortesemente gli adulti che incontrerà sia nella scuola sia quelli che entreranno in classe.
     
  3. L'alunno ascolterà attentamente l'insegnante che parla e, senza interrompere, chiederà cortesemente di essere ascoltato alzando la mano ed attenderà che gli venga concessa la parola.
 
8) Il refettorio
 
  1. Durante il pranzo si parla sempre con tono di voce pacato.
     
  2. L'alunno siederà a tavola in modo composto e mangerà usando posate e stoviglie in modo appropriato.
     
  3. Ogni alunno chiederà una quantità di cibo tale da essere terminata, in modo da evitare sprechi.
 
 
9) Divieti e sanzioni
 
  1. Sono vietati, all'interno dell'Istituto, dispositivi elettronici, biglie e qualunque altro oggetto pericoloso.
    Gli album e figurine, sono permessi esclusivamente, durante l'orario di ricreazione.
    Ogni oggetto usato impropriamente, verrà sequestrato e restituito al genitore dell'alunno.
 
 




Istituto Maria Immacolata - Missionarie Clarettiane

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