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PRESENZA A
CIAMPINO
Il 25
febbraio del 1934 giunsero in Italia, dalla Spagna, alcune suore per
assistere alla beatificazione del Padre Fondatore del nostro Ordine:
Sant’Antonio Maria Claret. Due di loro, sollecitate dal padre Felipe
Maroto (superiore generale dei Padri Clarettiani), rimasero a Roma in
attesa di poter fondare la prima casa italiana. I Padri Clarettiani già
presenti a Ciampino nella Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, presero in
affitto, per le suore, un villino in Via Principessa Pignatelli n° 29,
dove le stesse si stabilirono il 6 aprile dello stesso anno per
offrire la loro collaborazione alla parrocchia. Questa casa risultò ben
presto piccola per accogliere le nuove vocazioni e così, il 23 marzo del
1935, le suore si trasferirono a Frascati, dove rimasero fino al 1938,
anno in cui si stabilirono ad Albano.

Villino del 1934.
Prima dimora delle Suore Clarettiane a Ciampino.
Il 21 novembre del 1942
fecero ritorno a Ciampino, stabilendosi definitivamente in un villino di
Via Pignatelli, al n° 2, dove oggi sorge l’attuale istituto. Le prime
quattro religiose di questa casa furono: M. Teresa Dragonetti, M.
Rosaria Di Prima, M. Concetta Raineri e M. Agnese Fornasari. Furono loro
che, nei locali della Parrocchia, aprirono la scuola Materna, si
dedicarono all’educazione dei bambini, alla catechesi e all’assistenza
ai gruppi dell’Azione cattolica.
Purtroppo la guerra, insieme ai tanti civili fece fuggire
anche le suore che, nei primi mesi del 1943, si rifugiarono dapprima
presso la famiglia Gagliardi in una casetta in campagna, poi in
località Acquacetosa, presso la “Torre dell’Acquasotterra”; nel mese di
ottobre infine, in una casetta offerta dai Padri Clarettiani a Frascati,
così da trascorrere l’inverno. Tentarono di tornare a Ciampino ma “..
I. tedeschi ci hanno sloggiato, gentilmente, dalla nostra casa invadendo
con i loro camion tutta la tenuta” scrissero il 28 gennaio 1944. Per
alcuni giorni furono allora ospiti dai monaci Camaldolesi sul Tuscolo e,
a febbraio, presso la Chiesa di Montserrato a Roma. Il 27 luglio del
1944 alcune suore ritornarono a Ciampino, nella borgata Acquacetosa,
alloggiate in un villino messo a disposizione dal sig. Pedrazzo, dove
abitarono fino alla fine del maggio del 1945: “…per essere più vicine
alla nostra casa di Ciampino e vedere se si poteva cominciare a fare
qualcosa”. Infatti, nonostante tutte le difficoltà, si dedicarono ad
impartire lezioni di taglio, cucito e ricamo alle ragazze e accolsero
una sessantina di bambini, con i quali iniziarono le attività di scuola
Materna ed Elementare. Queste attività si svolgevano quasi tutte
all’aperto a causa della ristrettezza dei locali.
Finita la
guerra, le suore fecero definitivamente ritorno al villino di via
Principessa Pignatelli 2 e, nell’ottobre del 1946 ottennero il permesso
di aprire la scuola, formalizzata dal Provveditorato agli Studi il
24/02/1948. Si diede così inizio al funzionamento ufficiale della scuola
privata “Maria Immacolata”, con 160 alunni frequentanti, di cui 85 alla
Materna e 75 nella scuola Elementare.
L’11
maggio del 1949 il villino e il terreno adiacente diventarono proprietà
delle suore, grazie alla donazione fatta loro dalla sig.ra Basilia
Gruccione che le conobbe tramite P. Pietro
Cantin. dei Padri Clarettiani; i
quali le sorressero ed aiutarono in ogni momento. Infatti, quando questi
lasciarono la Parrocchia del Sacro Cuore il 1 settembre del 1952, le
suore definirono questo giorno
“un giorno molto triste”.
Il 30 ottobre 1949 fu
posta la prima pietra per la costruzione dell’edificio che volge su Via
Principessa Pignatelli, inaugurato, alla presenza delle autorità civili
e religiose, l’11 ottobre 1953, accogliendo circa 400 alunni. Nel
1955 fu concesso il benestare per far sostenere, agli alunni, gli esami
all’interno dell’istituto.
A seguito delle richieste dei genitori, nel 1956 fu dato
avvio alla Scuola Media Francesco Petrarca; e per far fronte alla
necessità di aule, si decise di ampliare l’edificio. Nel 1957 ebbero
inizio i lavori per la realizzazione dell’ala del fabbricato che si
affaccia sul V.le di Marino, la quale fu inaugurata nel 1958 da
Sua Eccellenza il Cardinale Raffaele Macario.
La
scuola Media fu però chiusa nel 1960 ed i locali furono affittati al
Comune di Marino, che vi aprì la prima scuola Media Statale a Ciampino.
Nel 1968, a seguito delle pressioni da parte dei genitori degli alunni
della scuola Elementare, fu fatto un tentativo di riapertura della
Scuola Media, che funzionò nello stesso edificio contemporaneamente alla
scuola Statale, ma separatamente. Questo solo fino al 1971, anno in cui
fu definitivamente chiusa, mentre il Comune di Marino lasciava i nostri
locali trasferendo la scuola Media Rossini, oggi Umberto Nobile, in Via
Mura dei Francesi.
Da questo
momento, con tutto l’edificio a disposizione e con un elevato numero di
richieste di iscrizioni, furono raddoppiate le sezioni della scuola
Elementare e portate a tre le sezioni della scuola Materna.
Nel 1980 si riaprirono i lavori per rendere la scuola più
funzionale. Due anni dopo, il 23
ottobre, fu
una giornata di gran festa: al mattino il nostro Vescovo S. E. Mons.
Dante Bernini inaugurò prima la nuova cappella, celebrandovi l’Eucarestia,
e poi la Sala “Antonia Parìs”, utilizzata come palestra e teatro, alla
presenza degli alunni che gli offrirono un semplice intrattenimento. I
festeggiamenti si chiusero il giorno seguente alla presenza dei genitori
e degli amici , con una esecuzione al pianoforte.
Il 50°
anniversario della fondazione della scuola fu celebrato solennemente il
21 novembre 1992.Nel corso della
mattinata gli alunni furono intrattenuti con una manifestazione ludica
organizzata dall’Associazione Nazionale Animatori Turistici di Ciampino.
Nel pomeriggio le Suore ebbero la gioia di accogliere, oltre agli
alunni, i loro genitori e un gran numero di ex alunni che parteciparono
alla Messa solenne tenuta in Parrocchia, presieduta da S. E. Mons. Dante
Bernini, a cui fece seguito un concerto del Coro Polifonico di Ciampino,
diretto dal M° Mario Lupi nella Sala Antonia Parìs dell’istituto.
Con
l’apertura delle molte scuole sul territorio si dovettero diminuire,
anno dopo anno, le sezioni della scuola elementare, fino alla situazione
attuale. Ciò comportò la disponibilità di spazi che rimanevano
inutilizzati; e, a questo punto, la possibilità di poter eseguire una
totale ristrutturazione dell’edificio, adattando i locali alle nuove
esigenze tecniche e didattiche.Si aprì così, la possibilità di ottenere
la Parità della scuola, che avvenne infatti il 02/10/ 2001 per la scuola
dell’Infanzia, e il 31/07/2002 per la scuola Primaria.
Quanto
tempo è passato da quel lontano 6 aprile 1934!
Il seme,
gettato allora, è oggi diventato un grande albero e, da Ciampino,
l’Istituto ha preso il via per diffondersi in Italia. |